Visualizzazione post con etichetta Colazione da Tiffany. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Colazione da Tiffany. Mostra tutti i post

giovedì 18 marzo 2010

FASHION PILLS | Il tubino nero

"Era una tiepida serata quasi estiva e lei indossava un esile, fresco abito nero, sandali neri, un filo di perle". Truman Capote, Colazione da Tiffany (1958).

Care le mie lettrici ultimamente ho rispolverato i miei libri di storia e sociologia della moda dei tempi lontani (!!!!) in cui studiavo, e ho deciso che sarebbe stato divertente e utile usare le preziose informazioni tratte da quei testi per creare una nuova rubrica: si intitola "FASHION PILLS" e parlerà sia di storia della moda sia di quello che ognuna di noi dovrebbe custodire nel proprio armadio.
Il primo must have, di diritto, non poteva che essere il tubino nero, quintessenza dello chic e capo senza tempo, creazione della nostra beniamina Gabrielle "Coco" Chanel. Il cinema ha reso a questo capo tributi leggendari: nell'immaginario comune il tubino nero per eccellenza è quello indossato dalla divina Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, e creato per lei da Hubert de Givenchy. Altro modello che resta nella memoria è quello di Catherine Deneuve in Bella di giorno. Più di recente ricordo Demi Moore, che con il suo tubino nero conquista Robert Redford in Proposta Indecente, e Sarah Jessica Parker che lo sfoggia ne Il club delle prime mogli.

Personaggio: trovo che Sofia Coppola sia una delle donne che lo indossa con la stessa grazia ed eleganza di Audrey Hepburn. E voi che ne dite?

Consigli pratici: la semplicità del tubino nero richiede accessori importanti, quindi sì a tacchi a stiletto, filo di perle o orecchini chandelier. Ma direi che anche la versione minimal con ballerine super flat e accessori ridotti può essere una altrettanto valida alternativa.


Ne approfitto per dirvi anche che sto scrivendo dei post per la community di Donna Moderna, all'interno della quale ho creato il gruppo Fashion Blogger: obiettivo è quello di continuare a scrivere dei post anche dopo l'esperienza della Fashion Week. Chiunque sia interessata a partecipare mi scriva pure!

lunedì 30 novembre 2009

INSPIRATION | Una vita da copertina

"Quelli che non vogliono imitare nulla, non producono nulla".
E' una frase di Salvador Dalì e mi ha fatto pensare alle icone di stile che spesso tento di emulare. Una di queste è senz'altro l'intramontabile Audrey Hepburn.

Dal tubino nero reso celebre in Colazione da Tiffany, allo stile minimale fatto di dolcevita nero, pantaloni Capri e ballerine rasoterra, indossati in Cenerentola a Parigi, lo stile glam chic della celebre attrice continua ad esercitare un'indiscutibile influenza sul mondo della moda. E' una delle ragioni per cui, a costo di sembrare scontati, molti continuano a dedicarle dei libri.

Audrey


Uno di questi, uscito di recente per la casa editrice Magazzini Salani e scritto da Scott Brizel, si intitola "Una vita da copertina" e ripercorre la vita della Hepburn attraverso 600 bellissime immagini tratte da servizi fotografici apparsi sulle riviste di tutto il mondo: dalle prime copertine, ai film di successo, fino al suo instancabile impegno come ambasciatrice dell'UNICEF, il libro di Brizel costituisce l'ennesima interessante testimonianza dell'innata eleganza di un mito intramontabile.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...