"Era una tiepida serata quasi estiva e lei indossava un esile, fresco abito nero, sandali neri, un filo di perle". Truman Capote, Colazione da Tiffany (1958).
Care le mie lettrici ultimamente ho rispolverato i miei libri di storia e sociologia della moda dei tempi lontani (!!!!) in cui studiavo, e ho deciso che sarebbe stato divertente e utile usare le preziose informazioni tratte da quei testi per creare una nuova rubrica: si intitola "FASHION PILLS" e parlerà sia di storia della moda sia di quello che ognuna di noi dovrebbe custodire nel proprio armadio.
Il primo must have, di diritto, non poteva che essere il tubino nero, quintessenza dello chic e capo senza tempo, creazione della nostra beniamina Gabrielle "Coco" Chanel. Il cinema ha reso a questo capo tributi leggendari: nell'immaginario comune il tubino nero per eccellenza è quello indossato dalla divina Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, e creato per lei da Hubert de Givenchy. Altro modello che resta nella memoria è quello di Catherine Deneuve in Bella di giorno. Più di recente ricordo Demi Moore, che con il suo tubino nero conquista Robert Redford in Proposta Indecente, e Sarah Jessica Parker che lo sfoggia ne Il club delle prime mogli.
Personaggio: trovo che Sofia Coppola sia una delle donne che lo indossa con la stessa grazia ed eleganza di Audrey Hepburn. E voi che ne dite?
Consigli pratici: la semplicità del tubino nero richiede accessori importanti, quindi sì a tacchi a stiletto, filo di perle o orecchini chandelier. Ma direi che anche la versione minimal con ballerine super flat e accessori ridotti può essere una altrettanto valida alternativa.
Ne approfitto per dirvi anche che sto scrivendo dei post per la community di Donna Moderna, all'interno della quale ho creato il gruppo Fashion Blogger: obiettivo è quello di continuare a scrivere dei post anche dopo l'esperienza della Fashion Week. Chiunque sia interessata a partecipare mi scriva pure!

