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lunedì 9 aprile 2012

BOOKS | Il tempo è un bastardo

"Mi ricordo di ogni abbraccio che gli ho dato. E ogni volta imparo una cosa: quant'è calda la sua pelle, che ha i muscoli come Scotty anche se lui la maglietta non se la toglie mai. Stavolta scopro il battito del suo cuore, che spinge contro la mia mano".

Avevo sentito molto parlare de "Il tempo è un bastardo" della scrittrice americana Jennifer Egan, un libro edito in Italia da una delle mie case editrici preferite, Minimum Fax, e di cui aveva parlato uno degli scrittori italiani che più mi piacciono Gaetano Cappelli. Sul suo profilo  facebook, lo scrittore lucano aveva dichiarato che invidiava chiunque non avesse ancora letto "Il tempo è un bastardo", proprio perchè poteva ancora passare attraverso il piacere di leggerlo. E devo ammettere che è così: ho trascorso le notti delle vacanze pasquali divorandone la metà, emozionandomi e commuovendomi profondamente. Pochi libri riescono a darti sensazioni così forti, a farti tremare i polsi e pensare alla tua vita come se si intrecciasse alla parola scritta. E riflettere anche sulle parole di una bella canzone riproposta da Battiato: "C'è voluto del talento per invecchiare senza diventare adulti". Già, perchè il tempo è un bastardo e non perdona.
Buona lettura!



domenica 22 gennaio 2012

BOOKS | David Foster Wallace, La scopa del sistema

"Io non conosco una Lenore allo stato orizzontale. Lenore nel suo letto è qualcosa di ultraterreno e proteiforme. Sdraiata su un fianco, definita dalla curva di un seno e da quella di un fianco, essa è una S. Dapprima vago riccio intorno al cuscino che si stringe al ventre, quindi variamente mutantesi in punto, in virgola, in parentesi. Infine spalancata davanti a me, aperta, madida, completamente ed eccezionalmente vulnerabile, i suoi occhi agganciati ai miei, ed è una V". 

David Foster Wallace, La scopa del sistema

Immagine Studded Hearts

sabato 10 dicembre 2011

BOOKS | PROFESSIONE PR Immagine e comunicazione nell’Archivio Vitti

Molte blogger, e non solo, hanno il sogno di lavorare nel dorato mondo della moda. Per chi fosse tra queste sognatrici segnalo un importante volume che uscirà a breve nelle librerie e che tutti coloro che hanno questa ambizione dovrebbero assolutamente possedere: "PROFESSIONE PR Immagine e comunicazione nell’Archivio Vitti", edito da Skira, verrà presentato in anteprima a Milano il prossimo 12 dicembre, alla presenza del gotha della moda italiana, tra gli altri Mario Boselli e il grande Quirino Conti, oltre alla stessa Barbara Vitti, storica pr milanese, senza cui probabilmente molti dei più grandi stilisti italiani non avrebbero conquistato il successo comunicativo che hanno poi effettivamente avuto. Autentica pioniera tra gli addetti alle pubbliche relazioni nel mondo della moda, Barbara Vitti ha attraversato quegli anni da insuperabile protagonista, partecipando alla definitiva affermazione dei nomi e marchi più prestigiosi: da Armani a Valentino , da Versace a Krizia, dal GFT a Trussardi, fra i tanti.

Io ho la fortuna di conoscere Barbara, una donna straordinaria, volitiva, colta e con un immenso patrimonio di storie, aneddoti e preziosi consigli, non solo per entrare nel mondo della moda, ma anche per attraversare la vita a testa alta, proprio come se si fosse in passerella. 

martedì 22 novembre 2011

BOOKS | Bugiardi e innamorati

Ogni tanto torna l'appuntamento con i consigli per le letture. 

“Ehi, Susan”, le disse una volta. “La sai una cosa?” “Cosa?” “Tu mi fai sentire tranquillo. Magari detta così non sembra chissà che, ma è tutta la vita che vorrei essere tranquillo, e non mi sono mai sentito così con nessun’altra”. “E’ proprio un bel complimento, David”, rispose lei, “ma credo di potertene fare uno migliore”. “E come?” “Quando sto con te ho l’impressione di sapere chi sono”.

Richard Yates, "Bugiardi e innamorati", Minimum Fax

Dello stesso autore assolutamente da leggere: Revolutionary Road e Easter Parade


Foto: et porquoi pas Coline

mercoledì 3 agosto 2011

BOOKS | Consigli per letture estive (2° parte)

Come promesso, ecco la seconda parte dei miei consigli per le vostre letture estive. 

4. Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen, BUR: un classico che non dovrebbe mai mancare nelle biblioteche di noi inguaribili romantiche. Personaggi indimenticabili come la volitiva Elizabeth Bennet e il superbo Mr Darcy entreranno a far parte del nostro immaginario. E potrebbero avere i volti di Keira Knightley e Matthew MacFadyen, protagonisti di una discreta trasposizione cinematografica.



5. La parigina, Ines de la Fressange e Sophie Gachet, L'Ippocampo. Se siete tra quelle che, come me, non fanno altro che chiedersi quale sia il segreto dell'innata eleganza delle donne francesi, questo libro potrebbe aprirvi almeno un po' lo scrigno dei loro segreti: dai consigli su come vestirsi come una parigina ai consigli di bellezza dell'eterea ex modella e icona di stile Ines de La Fressange, passando per un'utile guida ai luoghi imperdibili della capitale francese, questo libro vi catturerà letteralmente. E' corredato peraltro dalle bellissime immagini degli outfit della figlia di Ines. Assolutamente imperdibile. 

6. A sangue freddo, Truman Capote, Garzanti. Molte di noi lo conoscono come l'eccentrico autore del meraviglioso Colazione da Tiffany, ma Capote è soprattutto uno dei più grandi scrittori del secolo scorso, protagonista della vita culturale ma anche mondana della New York del suo tempo. Secondo me "A sangue freddo" è il suo capolavoro: diverso dai suoi romanzi, inaugura un vero e proprio genere letterario in cui resoconto giornalistico e racconto si fondono. Capote racconta la vicenda di una famiglia del Midwest sterminata da due psicopatici e del successivo processo. Tutto il materiale del libro è derivato dalla sua osservazione diretta (Capote conobbe e per lungo tempo ebbe dei colloqui con i due assassini) o da registrazioni ufficiali. Una vicenda che lo segnò profondamente. Magistrale l'interpretazione di Capote fatta dal bravissimo Philip Seymour Hoffman nell'omonimo film. 



Quale scegliereste tra le mie proposte? Intanto buone vacanze e soprattutto buona lettura!!

martedì 2 agosto 2011

BOOKS | Consigli per letture estive (1° parte)

Sono una lettrice onnivora e appassionata: passo dalla saggistica ai romanzi con la stessa identica passione. L'estate è tuttavia per eccellenza il tempo dei romanzi, a mio parere: storie nelle quali quasi letteralmente tuffarsi, da divorare sotto l'ombrellone, durante lunghi viaggi in treno, nei pomeriggi di sole con la piacevole colonna sonora del frinire delle cicale, o durante notti insonni, quando il caldo non lascia tregua.

Ho selezionato per voi 6 titoli, alcuni da me già letti, altri che promettono bene e porterò con me in vacanza. Ecco qui i primi tre, prossimamente arriveranno anche gli altri. 

1. L'amore giovane, Ethan Hawke, Minimum Fax: molte di voi lo conosceranno nella sua veste di attore (L'attimo fuggente, Prima dell'alba. Onore il padre e la madre), oltre che per essere il bellissimo ex marito dell'altrettanto bella Uma Thurman, ma Ethan Hawke è anche un bravissimo scrittore. Dopo "Il mercoledì delle ceneri", ho letto anche questo che era il suo primo romanzo, dal sapore autobiografico. Una storia d'amore tenera e struggente tra due ventenni con lo sfondo di una splendida New York. Consiglio anche il film, con la regia dello stesso Hake.



2. La 25° ora, Davide Benioff, Beat Edizioni: il libro che verrà con me in vacanza. Benioff è uno degli sceneggiatori più famosi di Hollywood. Giovane, affascinante e promettente, ho avuto modo di sentirlo leggere passi di questo romanzo durante il Festival delle Letterature qui a Roma, in un bellissimo botta e risposa con il nostro Valerio Mastandrea. Un romanzo culto, ambientato ancora una volta a New York, di cui però si scopre il lato più oscuro.


3. Un regalo da Tiffany, Melissa Hill, Newton&Compton: normalmente diffido dei best seller, specie se si tratta di romanzi d'amore sdolcinati. Ma ho letto molte recensioni che parlavano bene del romanzo della scrittrice irlandese Melissa Hill, perchè tocca le corde femminili con un tocco noir. Vi saprò dire!


mercoledì 2 febbraio 2011

BOOKS | Arance rosso sangue, John Hawkes

Voglio inaugurare una serie di post in cui vi riporto i passi preferiti dai libri che leggo. Lo so ha poco a che fare con la moda, ma in fondo io vorrei che il mio blog potesse suggerire sempre l'idea di bellezza estrema che tutte le forme d'arte e la vita stessa racchiudono.

"Avrei potuto evitare il nostro...come devo chiamarlo? Idillio? Sì avrei potuto evitarlo. Forse avrei potuto mettermi le mani in tasca invece di usarle per togliermi gli occhiali [...]. In fondo, avrei potuto proseguire fino alla spiaggia e lanciare ciottoli nello sciabordio fosforoso del mare per un paio d'ore. Ma un amante costante, metodico, schietto come me in realtà non ha scelta Catherine. Gli occhiali mi vengono via fra le mani, i lembi della vestaglia mi si aprono da soli, io non faccio che ripiegare le stanghette d'oro. Non ho scelta. E non dimenticare che mi stavi aspettando. Tu desideravi il mio passo lento, la mia ombra forte e scura, il mio pacchetto di sigarette pieno, il mio canticchiare sottovoce mentre mi avvicinavo alla vostra villa. Non eravamo liberi di scegliere quella prima notte, né io né tu. E' stato inevitabile"

Arance Rosso Sangue (John Hawkes, Minimum Fax)


Immagini: weheartit
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